Aromaterapia professionale

un metodo dolce per risolvere i piccoli e grandi disturbi senza avvelenarsi ma sfruttando l’enorme potere della natura.

Riflessione su preferenze e bisogni

Posted by Alessia G. Tramontana On Ottobre - 21 - 2008

e2 Ognuno di noi ha dei profumi che ama ed altri che non sopporta, anche con gli Oli Essenziali questa cosa non cambia, per ognuno ci sono OE molto amati ed altri di cui non si sopporta l’odore.

Oggi stavo riflettendo proprio su questa specie di "attrazione" nei confronti di alcuni profumi rispetto ad altri e mi chiedo se sia possibile tracciare una sorta di "mappatura" dei nostri bisogni sia in campo fisico, che psicologico che "sottile" in base alle proprie preferenze olfattive con le essenze.

Sarebbe molto interessante poter fare un esperimento su larga scala in proposito e sono convinta che si potrebbero scoprire delle cose molto interessanti.

Oli davvero essenziali: tea tree

Posted by Alessia G. Tramontana On Ottobre - 8 - 2008

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tea tree [melaleuca alternifolia] - analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico.

Questo piccolo albero sempreverde di origine australiana ha tante ed importanti proprietà e fa parte del gruppo di 12 Oli Essenziali che io considero davvero essenziali e di cui non potrei fare a meno nei trattamenti.

La coltivazione, l’estrazione e la commercializzazione dell’olio essenziale sono severamente regolamentati dal governo australiano per ottimizzare la resa garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e le caratteristiche dell’olio stesso: il Governo Australiano ha stabilito per legge che l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia deve contenere oltre il 30% di Terpinolo e meno del 15% di Cineolo (componente potenzialmente irritante a concentrazioni maggiori).

Ha un aroma piuttosto intenso ed aromatico che non a tutti piace, però malgrado il profumo intenso che può trarre in inganno è un OE molto ben tollerato sia sulla cute che sulle mucose ed è uno dei pochi Oli Essenziali che può essere usato puro per alcuni disturbi.

In ogni caso è sempre importante tenere presenti le precauzioni d’uso generali ed effettuare la prova di tolleranza prima dell’uso.

La sua proprietà più conosciuta è sicuramente il forte potere antisettico (contro batteri, virus, funghi e protozoi) associato ad un’ottima tolleranza.

Nel 1925 A. R. Penfold dimostrò che l’olio puro di Melaleuca alternifolia aveva un potere antisettico da 11 a 13 volte più potente del fenolo e rispetto a questo non irritava la cute ed anche studi recenti hanno confermato la sua notevole azione  germicida, quest’olio penetra facilmente sotto la superficie cutanea agendo anche negli strati più profondi dell’epidermide.

stick labbra morbide al profumo di mandarino

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 21 - 2008

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Arriva l’autunno con i primi freddi e per non farci cogliere impreparati ecco la ricetta di un balsamo per le labbra tanto semplice quanto efficace e profumato :-)

- burro di karitè, 1 ml.
- olio extravergine d’oliva, 3 ml.
- cera d’api, 1 ml.
- oleolito di camomilla, 1 ml.
- OE di arancio dolce, 3 gocce
- OE di mandarino, 3 gocce

Fai fondere la cera d’api ed il burro di karitè nell’olio extravergine d’oliva a bagnomaria, quando è tutto sciolto togli dal fuoco ed aggiungi l’oleolito e gli oli essenziali mecolando molto accuratamente.

Prima di far raffreddare cola il composto in uno stick da burrocacao ben ripulito o in un barattolino con il tappo a vite.

Grog aromatici [assunzione orale]

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 8 - 2008

I Grog aromatici sono una ricetta di Nelly Grosjean, aromaterapeuta francese che ammiro molto, la preparazione è molto semplice, si sciolgono 6-8 gocce di 1 o 2 Oli Essenziali in un cucchiaio di miele con un pò di acqua calda mescolando bene, si aggiunge altra acqua calda (non bollente) fino a riempire una tazza da the e si beve.

Personalmente io correggerei un pochino il tiro sulla concentrazione e quindi sulle gocce, indicativamente da 2 a 6 a seconda della miscela di OE.

Per il resto lo trovo un ottimo metodo per l’assunzione orale.

Tra i "12 OE davvero essenziali" quelli che la Grosjean considera sicuri per i grog sono:

  • Arancio dolce
  • Camomilla romana
  • Eucalipto smithii o radiata
  • Geranio
  • Lavanda
  • Limone
  • Mandarino

Però ne utilizza altri per l’assunzione orale con il "metodo della goccia sulla mano", io sono assolutamente d’accordo con lei anche se voglio ricordare che l’assunzione orale è un metodo particolare che va stabilito caso per caso da un aromaterapeuta professionista.

Nelly Grosjean in Italia?

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 5 - 2008

Teacher and students b/w Sulla scia del post precedente (Aromaterapia professionale, gruppo di studio) mi è balenata in testa una idea, perchè non organizzare un corso in Italia con un aromaterapeuta professionista francese?

Io ammiro molto Nelly Grosjean, aromaterapeuta da oltre 30 anni, ha scritto 12 libri tradotti in molte lingue (due anche in italiano), tiene corsi e seminari in tutto il mondo (i prossimi sono in Svizzera e Giappone) ed attualmente vive in Provenza, quindi vicino al nord italia.

Dal suo sito ho appreso che è possibile organizzare ovunque seguendo le sue "linee guida" ed ecco che mi è venuta l’idea!

Il massimo sarebbe poter far accreditare il corso con i crediti ECM.

Per riuscire ad avere un costo non troppo alto bisognerebbe trovare almeno 20-25 partecipanti per un week-end in liguria che è molto vicina alla provenza e visto che ci abito potrei occuparmi fisicamente dell’organizzazione.

Qualcuno è interessato a partecipare e/o ad aiutarmi?

Aromaterapia professionale, gruppo di studio

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 4 - 2008

E’ attivo un gruppo che ho creato nel 2004 e che si chiama come questo blog "aromaterapia professionale".

E’ una mailing list dedicata ai professionisti che utilizzano l’aromaterapia nel loro lavoro (infermieri diplomati, medici, ostetriche, naturopati, ecc.) per lo scambio di esperienze.

Una sorta di gruppo di studio virtuale su casi, risultati ed esperienze reali.

Scopo della lista è favorire lo scambio reciproco e la promozione di studi sull’aromaterapia anche in correlazione con le altre mnc.

Essendo il punto cardine lo scambio reciproco non sono ammessi lurker, ognuno è tenuto a presentarsi al più presto ed entrare nello spirito del dare e del ricevere.

Lo scambio di battute con Marinella, nei commenti del post sul "Il consulto aromaterapico, come si svolge" mi ha fatto ricordare che in Italia c’è gran bisogno di gruppi di studio di questo tipo e magari di un’associazione per aromaterapeuti professionisti che promuova ed organizzi anche corsi avanzati.

Chi la pensa come me ed è pronto a lavorare insieme per raggiungere questo risultato?

Il consulto aromaterapico, come si svolge

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 2 - 2008

consulto La premessa più importante è che il consulto aromaterapico professionale NON sostituisce il consulto medico, anzi è indispensabile che il medico abbia fatto delle diagnosi precise perchè l’aromaterapeuta possa svolgere al meglio il proprio lavoro.

La modalità migliore è un consulto in studio o comunque di persona ma quando questo non è possibile può essere sostituito da un colloquio preliminare telefonico o tramite servizio di messaggeria istantanea.

Io, in genere, durante il consulto, preferisco prendere appunti dettagliati su una scheda che ho creato appositamente e difficilmente consiglio degli OE al primissimo incontro ma preferisco studiare il caso in modo approfondito prima di compilare la scheda che lascio al cliente con tutti i miei appunti e consigli.

Su quella stessa scheda che rilascio c’è uno spazio per il diario che il cliente stesso deve usare per annotare una sorta di "diario" e che dovrà riportare a, eventuali, colloqui successivi e che è bene venga visionato anche dal medico curante.

Questo è quello che io considero il metodo migliore per avere tutti i consigli e le note dell’aromaterapeuta insieme al "diario" del cliente durante la cura, che è altrettanto importante per tirare poi le somme alla risoluzione del problema o per, eventualmente, correggere il tiro mentre si procede con l’assunzione degli Oli Essenziali.

Ovviamente per qualsiasi problema imprevisto che insorga durante la cura l’aromaterapeuta deve essere raggiungibile telefonicamente o in studio.

Un’altra cosa che mi preme chiarire è che l’aromaterapia, al contrario di altre medicine non convenzionali, non è incompatibile con le cure mediche ma se necessario può lavorare tranquillamente in sinergia con esse.

Vie di somministrazione: assunzione orale

Posted by Alessia G. Tramontana On Settembre - 2 - 2008

aromaterapia22 Non è una via di somministrazione molto usata nè in Italia nè nei paesi anglosassoni, mentre è molto popolare nell’aromaterapia di scuola francese.

C’è anche da dire che in Francia la cultura dell’aromaterapia è molto radicata in quanto sono stati proprio i francesi con Gattefossé e Valnet i precursori dell’aromaterapia moderna, inoltre in Francia ed Inghilterra l’aromaterapia viene studiata ed applicata da moltissimi medici ed utilizzata anche nelle cliniche e negli ospedali.

Proprio per questo motivo viene poco utilizzata in Italia, dove la cultura dell’aromaterapia è ancora agli albori, perchè è necessario che venga prescritta da esperti del settore e non è indicata per una somministrazione "fai-da-te".

Ogni metodo offre vantaggi e svantaggi, la somministrazione orale permette un rapido assorbimento gastrointestinale e se ben utilizzata e prescritta da un aromaterapeuta esperto è assolutamente più sicura rispetto all’assunzione di farmaci "convenzionali" e molto efficace.

Solo alcuni Oli Essenziali sono adatti a questo tipo di somministrazione e devono essere rispettati dosaggi e modalità particolari quindi è necessario evitare l’autoprescrizione ma affidarsi con fiducia ad un buon professionista.

Diffusione degli Oli Essenziali

Posted by Alessia G. Tramontana On Agosto - 26 - 2008

93 Ci sono molti metodi per diffondere gli OE, alcuni sono molto semplici come l’anello di terracotta da mettere intorno alle lampadine, altri un pò più macchinosi come il classico fornelletto con la candelina, ma quello che preferisco e che ritengo più sicuro è il diffusore elettrico.

Essenzialmente è composto da un motorino, da un’ampolla in vetro soffiato e da due tubicini che collegano l’ampolla al motorino, l’uso è semplicissimo, è sufficiente mettere le gocce di OE nell’ampolla, collegarlo alla corrente ed accendere.

A seconda della potenza possono coprire da 40-50mq in su ed hanno un prezzo che parte dai 50-60 euro.

La differenza rispetto ai metodi che ho indicato prima è la sicurezza (perchè non ci sono candeline che possono causare danni come nel fornelletto classico, non cola l’olio essenziale come può capitare con l’anello in terracotta) insieme ad una diffusione costante e regolare.

Questi diffusori (ne vedete uno nella foto) vengono molto usati in Francia, si trovano online senza problemi, sui siti francesi se ne trovano anche altri più moderni per l’automobile, oppure ad ultrasuoni o con una ventolina per spandere meglio l’aroma, insomma ce n’è per tutti i gusti.

Questo è un acquisto che si dovrebbe mettere in conto in una famiglia desidera curarsi (anche) con l’aromaterapia.

Aromaterapia per i bambini

Posted by Alessia G. Tramontana On Agosto - 25 - 2008

children Si fa molto "terrorismo" sull’argomento aromaterapia e bambini, invece ci sono alcuni Oli Essenziali assolutamente sicuri che possono aiutarci ad alleviare piccoli disturbi e migliorare la vita di tutti i giorni con i nostri figli.

Tra i dodici EO veramente essenziali ce ne sono alcuni in particolare che sono sicuri, dolci e molto utili per i bambini e che riescono, da soli, a coprire tutto il ventaglio di piccoli problemi che si possono presentare con dei piccoli in famiglia:

  • camomilla romana [anthemis nobilis] - analgesico, antianemico, antiflogistico, antisettico, cicatrizzante, digestivo, febbrifugo, sedativo, sudorifero, tonico 
  • eucalipto smithii o radiata [eucalyptus smithii - eucalyptus radiata] - antinfettivo, anticatarrale, antivirale, decongestionante, espettorante
  • lavanda [lavandula angustifolia] - analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante, ipotensivo, tonico
  • mandarino [citrus reticulata] - calmante, antispastico, antimicotico, eupeptico, stomachico
  • tea tree [melaleuca alternifolia] - analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antinfiammatorio, antiparassitario, antivirale, flebotonico, immunostimolante, neurotonico

    Nell’armadietto del pronto soccorso casalingo è sempre bene tenerli tutti e cinque e per essere sicuri è bene fare la prova di tolleranza prima del momento in cui dovrete usarli in modo da essere sicuri che non causino irritazioni, che sono rare ma possibili.